lunedì 5 gennaio 2015

Bruschettine di mare di Paola Oliviero Morris - Seafood Bruschetta

(Virginia-USA)
Questa è una serie di antipasti super veloci facilissimi da fare e di sicuro effetto...

Ingredienti:
Gamberetti lessati
Pomodorini
Origano
Basilico fresco
Olio d'oliva
Sale, pepe
Pane fresco fatto in casa
Procedimento:
Per prima cosa faccio lessare i gamberetti per pochi minuti. Il tempo di cottura varia a seconda che siano freschi o congelati: se congelati hanno bisogno di qualche minuto in più.
Con i pomodorini faccio la classica preparazione per le bruschette: li taglio a pezzettini piccolissimi e li condisco con un bel po' d'olio d'oliva, sale, pepe, origano e basilico fresco, e a questo punto unisco anche i gamberetti lessati. Lascio riposare il tutto in frigo per almeno un'ora, ma è importante toglierli dal frigo una mezzo'ra prima di portarli a tavola. Li servo poi a temperetura ambiente con crostini di pane abbrustolito e... Buon appetito...
Trovate tante altre ricette nella bella pagina FB di Paola! https://www.facebook.com/BuonAppetitobyPaola67?ref=ts&fref=ts


Seafood Bruschetta (English)

Ingredients:
Cooked or uncooked shrimps
Tomatoes, chopped
Oregano
Fresh Basil
Olive oil
Salt, pepper
Fresh baked bread

Directions:
If she shrimps are uncooked boil them for a few minutes, until they turn pink.
Mix the chopped tomatoes, oil, salt, pepper, oregano and fresh basil in a bowl. Add the cooled shrimps and let sit in the refrigerator for at least an hour.
When the mixture has rested take it out of the fridge and let it reach room temperature. In the meantime toast the bread.
When the bread is ready top with the mixture and enjoy!

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giovedì 1 gennaio 2015

Schiacciate di quinoa, macinato e zucchini di Stefania Pisanu - Zucchini, quinoa and ground meat cakes

(California)

2 zucchini
Un pezzo di cipolla
200 g di macinato di manzo o misto
2 uova
20 g di parmigiano
60-80 g di quinoa (cotta e fredda)
pane grattugiato quanto basta
Olio
Sale

Soffriggere la cipolla con un po' d'olio, poi aggiungere gli zucchini tagliati a tocchetti e farlo cuocere 15-20 min. Una volta morbidi schiacciarli con una forchetta e aggiungere il macinato. Quando la carne è cotta spegnere e lasciar raffreddare. Una volta freddo aggiungere le uova, la quinoa, il parmigiano, sale e pane gratuggiato fino a formare un composto compatto. Formare delle polpettine e schiacciarle. Cospergerle di pane grattugiato e irrorare con un filo d'olio. Infornare a 180C/350F per 30 minuti usando il grill per gli ultimi cinque.


Zucchini, quinoa, and ground meat cakes (English)

Ingredients
2 zucchini
A small piece of onion
7 oz of ground meat (all beef or mixed)
2 eggs
2 tbs of grated Parmesan cheese
1 cup of cooked and cooled quinoa
Bread crumbs
Olive oil
Salt

In a saucepan sauté the chopped onion in olive oil. When translucent add the chopped zucchini. Let cook on low for about 15-20 min. Once the zucchini are soft press them with a fork or a masher and add the meat. Cook on medium until the meat is no longer pink. Let the mixture cool completely.
Once cooled add the eggs, quinoa, cheese, salt and enough bread crumbs to form a mass. Using a little bit of the mixture from a big meatball and press it down, continue with the rest of the mixture.
Sprinkle with some breadcrumbs and just a touch of olive oil. Bake at 350 for 30 min using the broiler in the last 5 minutes.

domenica 28 dicembre 2014

Zucchini ripieni di Monica Maino Macy - Stuffed zucchini

(Texas)

8 zucchini di media grandezza possibilmente tutti uguali
una confezione di formaggio morbido tipo Philadelphia 
70 g di burro 
50 g di parmigiano grattugiato 
200 g di formaggio a scelta
sale 
pepe

Lavate bene gli zucchini e spuntateli, poi tuffateli in acqua bollente salata e fatele cuocere per dieci minuti scarsi. Devono risultare piuttosto al dente, altrimenti c'è il rischio che si rompano. Scolateli con delicatezza e tagliateli a metà nel senso della lunghezza estraendo poi la polpa con un cucchiaino. Tritate finemente la polpa estratta. In una terrina montate a crema 50 gr di burro con il formaggio morbido usando possibilmente uno sbattitore elettrico. Quando il composto sarà ben omogeneo incorporatevi il parmigiano, una presa di sale, una di pepe e un po' della polpa tritata degli zucchini. Inserite un po' del composto ottenuto sul fondo di ogni zucchino. Tagliate a dadini piccolissimi i duecento grammi di formaggio scelto e distribuiteli negli zucchini. Ungete di burro una teglia, adagiatevi gli zucchini cosi preparati e mettete su ciascuno una piccola noce di burro. Passate in forno per farli gratinare fino a che il formaggio si sarà sciolto e la superficie sarà dorata.


Stuffed zucchini (English)

8 medium zucchini
8 oz of cream cheese
5 Tbs of butter
2 oz of grated parmigiano 
7 oz of jack, cheddar cheese or asiago cubed.
salt
pepper

Wash and trim the zucchini. Bring a pot of water to boil and cook the zucchini for about ten minutes. They should not be too soft. Drain the zucchini and cut each one in half lengthwise. Scoop out the inside flesh and chop it finely. Set aside.
In a bowl cream the butter and the cream cheese with an electric mixer. Add the parmigiano, salt and pepper to taste and the zucchini flesh.
Working with a zucchino at a time, fill the bottom of each with the cream cheese mixture and top with the cubed cheese. Set the filled zucchini in a buttered casserole. Top each zucchino with small pieces of butter and broil until the cheese is bubbly.


sabato 27 dicembre 2014

Tartare di salmone con salsa di avocado di Manuela Filippini - Salmon Tartare

(Missouri)

Salmone
Olio d'oliva
Succo di limone
Scalogno
Sale
Pepe
Avocado
Cipolla
Cilantro
Verdure miste

Congelare il salmone in un piatto per 15 min, in questo modo sarà più semplice tagliarlo a cubetti.
Affettare finemente il salmone in fogli da 1/2 cm. Tagliare ogni foglio in strisce da 1/2 centimetro. Tagliare le strisce in cubetti sempre da 1/2 cm.
In una ciotola, unire salmone, olio d'oliva, succo di limone e scalogno. Mischiare bene aggiungendo sale e pepe.
Tagliare gli avocado a metà e rimuovere il seme. Rimuovere l'avocado dalla buccia e schiacciarlo grossolanamente con una forchetta. Aggiungere sale e succo di limone o lime.
Aggiungere la cipolla tritata, cilantro, pepe e peperoncini chili. Tenere la salsa di avocado in frigo fino all'utilizzo.
Per assemblare la tartare: Mettere un coppapasta nel piatto, riempire per 2/3 con il salmone, poi con la salsa di avocado e infine con verdure tagliate finissime e condite con una vinagrette. Rimuovere il coppapasta e servire.


Salmon tartare (English)

Salmon
Olive oil
Lemon Juice
Scallion
Salt
Pepper
Avocado
Chopped Onion
Cilantro
Mixed raw veggies

Place salmon on a plate, freeze until well chilled, about 15 min. Chilling salmon will make it easier to dice. Thinly slice salmon lengthwise into 1/4 inch wide sheets. Cut each sheet into 1/4 inch long strips. Cut strips crosswise into 1/4 inch cubes.
In a medium bowl add the salmon, olive oil, lemon juice and scallion. Toss to combine. Season to taste with salt and pepper.
Cut avocados in half and remove pits. Scoop out avocado from the peel and place in a mixing bowl. Using a fork, roughly mash the avocado until it is a little chancy. Sprinkle with salt and lime (or lemon juice). Add the chopped onion, cilantro, black pepper and chiles. Cover avocado with plastic wrap and refrigerate until ready to serve.
To assemble the salmon tartare: place ring form on a plate, fill 3/4 of the way up with salmon tartare, top with avocado puree and shaved raw vegetable salad dressed with citrus vinaigrette. Remove ring and serve.

domenica 21 dicembre 2014

Chifeletti di Costanza

(Durham-Inghilterra)

A casa per le feste, ecco i famosi 130 "chifeletti" della mamma... Tramandati da generazioni. Pasta sfoglia con ripieno di noci, pinoli, uvetta e scaglie di cioccolato... Il tutto amalgamato da cacao in polvere, burro a vagonate e un goccio di liquore!
Buon Natale a tutti!

Per la pasta:
500 g di farina
30 g lievito
192 g di burro o margarina
un pizzico di sale
latte quanto basta
Impastare tutto e lasciar riposare un'ora in frigorifero avvolta nella carta di alluminio

Per il ripieno:
sciogliere 100 grammi di burro a fuoco lento ed aggiungere 5 chucchiai di pane grattato.
A fuoco spento aggiungere:
400 g di noci tritate al coltello
5 manciate scarse di uva passa rinvenuta nell'acqua calda con un goccio di rum
50 g di pinoli
5 cucchiai di zucchero
150 g di cioccolato fondente fuso
Latte quanto basta per amalgamare e rendere il composto omogeneo.

Stendere la pasta (non troppo sottile) su di un velo di farina e realizzare dei quadratini di ca. 6x6 cm, da farcire e chiudere aiutandosi con un goccio di latte per far aderire la pasta (chiusura tipo brioche o raviolo).

Infornare a 180° per 15/20 minuti circa. Sfornare e cospargere abbondantemente di zucchero a velo.



Ciao e buone feste!
Costanza

sabato 20 dicembre 2014

Ribollita di Lorena (Sierra Italia)

(Nevada)

Il procedimento, se seguito alla lettera, è lungo (vi ho dato anche le scorciatoie ), ma il risultato è favoloso! È un po' difficile segnare le quantità, perché ormai mi regolo ad occhio quindi considerate che le dosi sono approssimative.

Ingredienti:
Fagioli cannellini secchi 200 g
Bietole 200 g
Patate 2

Carote 2
Cavolo nero 350 g

Cipolle 2
Cavolo verza 350 g (oppure 500 g di uno o dell'altro ma tenete presente che senza cavolo verza è un conto, senza cavolo nero non è ribollita vera!)
Porro 1

Zucchine 2

Sedano 2 coste
Pomodori 4 (o pezzettoni pronti 1 barattolo piccolo) 
Pane casereccio raffermo, 300 g
Opzionale Parmigiano grattugiato a piacere
Olio EVO, sale e pepe q.b.


Il giorno prima mettere in ammollo i fagioli secchi (almeno 12 ore), operazione che può essere evitata con l'utilizzo di due barattoli di fagioli anche se è meglio usare quelli secchi (ma diciamocelo seriamente: non è proprio la stessa cosa).

Mettere a bollire i fagioli con gli odori che volete (alloro, salvia, rosmarino, ecc) per un'ora. Nel frattempo mondate le verdure, disponetele in una casseruola (o una pentola) molto capiente; sbollentate i pomodori e pelateli, privateli dei semi ed uniteli alle verdure.

A questo punto scolate i fagioli tenendo da parte il brodo di cottura, uniteli alle altre verdure e fateli insaporire, unite il brodo di cottura dei fagioli e fate cuocere a fuoco basso per almeno due ore.

Aggiustate di sale e pepe se piace; è giunto ora il momento di unire il pane e fargli assorbire il brodo. A questo punto potete servirla con un filo di olio a crudo e una spolverata di parmigiano.


La tradizione vuole che la ribollita venga servita il giorno dopo la preparazione (in effetti è più buona perchè si insaporisce di più) dopo averla riscaldata, da qui il termine "ribollita".
Servire con un giro di olio e parmigiano se vi va (non ci andrebbe, a regola). Siccome di solito ne faccio tanta, la congelo in porzioni, così abbiamo sempre qualcosa di pronto in caso di necessità.

mercoledì 17 dicembre 2014

Spalla di maiale a cottura lenta di Paola Oliviero Morris

(Virginia)

Questa è una ricetta che dovete provare assolutamente... È il piatto ideale per le feste o se avete ospiti, piace a tutti e vi assicuro il successo la prima volta stupirà anche voi.... Rimarrà croccante fuori e morbidissimo dentro, io neanche uso il coltello per tagliarlo: lo sfaldo semplicemente con le mani perché è più morbido del burro....
Per tante altre ricette visitate la pagina FB di Paola
https://www.facebook.com/BuonAppetitobyPaola67





Ingredienti:
Spalla di maiale senza cotenna
Zenzero
4 spicchi d'aglio
Peperoncino
Olio extravergine d'oliva
Aceto di riso o di mele
Vino bianco
Sale grosso

Procedimento:
Fare una salsina con il vino, l'olio, lo zenzero tritato, l'aglio tritato, peperoncino e aceto di vino. Si prende il pezzo di carne dalla parte del grasso e si incide con un coltello affilato, si fanno dei quadrati, questo farà si che la salsa penetri meglio. A questo punto si unge con metà della salsa preparata, si spolvera con un po' di sale grosso e si passa in forno 250 gradi per 30 minuti. Passato questo tempo si toglie il tegame dal forno e si abbassa la temperatura a 110 gradi, si gira la spalla sotto sopra, si insaporisce con il resto della salsa e un altro po' di sale grosso e si rimette tutto in forno La spalla va cotta per 12/14 ore, io di solito dopo 3 orette la copro con l'alluminio. Quando sarà finito il tempo lasciatela riposare un po', volendo durante la cottura potete anche irrorarla ogni tanto con il suo sugo, io non lo faccio tanto perche' di solito la faccio cuocere di notte Per servirla rompetela con le mani, mettetela in un piatto da portata, versateci sopra la sua salsina e... Buon Appetito!

Suggerimento:
Se invece trovate il pezzo di spalla con la cotenna i tempi di cottura si allungano a 20 /24 ore, anche quando la metterete in forno i primi 30 minuti la temperatura dovrà essere la piu' alta che il vostro forno vi permette.


Tortelli di zucca di Deborah Dal Fovo

(California)

Dosi per 6-8 persone

Ingredienti:

Per il ripieno di zucca base:
  • 1 zucca intera di circa 1 kilo (butternut squash va bene)
  • 60 g di amaretti 
  • 80 g di grana padano grattugiato
  • noce moscata grattugiata
  • 1 uovo 
  • sale e pepe

Volendo si puo’ aggiungere al ripieno uno o più dei seguenti ingredienti a piacere:
  • mostarda di frutta (circa 100 g)
  • scorza di un limone grattugiata
  • uno spruzzo di liquore o marsala

Per condire i tortelli:
  • burro (2 cucchiai a testa)
  • salvia fresca (3-4 foglie a testa)
  • grana padano grattugiato (un cucchiaio a testa)

Procedimento:
Tagliate le estremità dalla zucca, tagliatela a metà nel verso lungo ed eliminate i semi. Avvolgete i pezzi di zucca nella stagnola e disponeteli su una placca da forno. Cuocete nel forno 170’C/375’F per 45/60 minuti fino a quando sarà morbida, poi lasciate raffreddare per circa 15 minuti. Quando è ancora calda, scavate la polpa di zucca dal guscio con un cucchiaio e mettetela in un colino o nel centro di un tovagliolino pulito. Schiacciate o strizzate la polpa per togliere l’acqua in eccesso (raccogliendo l’acqua preziosa in un pentolino, mi raccomando!). Pesate la polpa di zucca e mettetene 400 g (2 tazze) in una ciotola, schiacciandola con una forchetta poi lasciare raffreddare (conservando il resto in frigo per altro uso).

Pestate gli amaretti finemente con un batticarne (o nel tritatutto) poi unite alla polpa di zucca insieme al formaggio grattugiato, una grattugiata di noce moscata, sale e pepe (e ogni altro ingrediente facoltativo). Assaggiate l’impasto e aggiustate il gusto a piacere. Personalmente mi piace aggiungere la mostarda di frutta tritata come da tradizione Mantovana, ma non tutti gradiscono. Uno spruzzo di marsala e la scorza di limone grattugiata danno delle note in più, ma il ripieno è buono anche senza. 

[TRUCCO: Fate bollire l’acqua della zucca raccolta precedentemente fino a quando diventa uno sciroppo dorato. Io aggiungo questa prelibatezza al ripieno per darlo quel qualcosa in più, oppure lo uso per condire i tortelli prima di servire.] 

Una volta che il ripieno è di vostro gusto, unite l’uovo sbattuto all’impasto, mescolando bene. Coprite la ciottola con la pellicola e mettete in frigo mentre preparate la pasta fresca (si può fare il ripieno uno o due giorni prima e aggiungere l’uovo all’ultimo momento prima di riempire i tortelli).

Preparate la pasta fresca con 400 g di farina, 4 uova e un pizzico di sale poi lasciate riposare per circa 20 minuti avvolta nella pellicola. Stendete la sfoglia sottile e tagliare in quadri di circa 9 cm. Disponete in mezzo ad ogni quadro una pallottolina di ripieno grossa quanto una piccola noce. Spennellate i bordi della sfoglia con poca acqua e piegate la pasta per formare un triangolo, premendo e sigillando bene i bordi. Appoggiate i tortelli fatti su una rete o teglia infarinata fino al momento della cottura. 

Cuocete i tortelli in abbondante acqua salata, poi tirateli fuori con un mestolo forato e saltateli direttamente in una padella con burro fuso e salvia. Servite i tortelli con una spolverata di grana grattugiato ed eventualmente conditi di un filo di sciroppo caramellato di zucca. 







Buon appetito! 

Per tante altre appetitose ricette visitate la pagina FB di Deborah https://www.facebook.com/italianchef.deborahdalfovo

Zuccotto di Antonella Lorenzoni

(Kuwait)

Allora: e' solo una questione di assemblaggio. 

1) Prendere una ciotola piccola, media o grande. La mia è piccola. 

2) Foderatela con pellicola che deve fuoriuscire per poi coprire il fondo. 


3) Tagliate a fette di un centimetro un panettone, pandoro o fate voi del pan di spagna e adagiatelo sulle pareti della ciotola.




4) Spalmate il tutto con della marmellata di lamponi a temperatura ambiente.




5) Prendete del gelato alla vaniglia e amalgamatelo con prugne secche senza seme, albicocche, pistacchi, mandorle, noci. Non tante, regolatevi. 3 prugne, 3 albicocche o a piacere altro, gocce cioccolato e un pugnetto di frutta secca, noci, pistacchi , mandorle anche intere. (La dose frutta dipende dalla grandezza della ciotola)




6) Riempite la ciotola foderata di panettone e marmellata con il gelato e coprite il tutto con un disco di panettone, pan di spagna...


7) Se vi piace metteteci sul fondo un bicchierino di liquore.


8) Coprire con la pellicola che fuoriesce dalla ciotola e mettere in freezer per una notte.



9) Il giorno dopo tiratelo fuori, sformatelo e fateci sopra una colata di cioccolata e rimettetelo in freezer. Decoro a piacere.




10) Meglio tirarlo fuori 15 minuti prima di consumarlo.




Riso Nero di Maria Grazia Motta

(Abu-Dabi)

Voglio condividere voi la ricetta del dolce natalizio della mia famiglia, un dolce tipico della zona del messinese: il Riso Nero.


1 kg di riso
1 kg di zucchero
100 g di mandorle
Un blocchetto di cioccolato amaro
Cannella


Prima di tutto si fanno tostare le mandorle in un pentolino di acciaio finché avranno il colore del caffè.




Quindi si mettono in un mortaio e si pestano con energia per circa tre quarti d'ora o un'ora finché saranno diventati una crema oleosa e appiccicosa.


Si mette il riso in acqua calda e si lascia bollire, l'acqua non deve essere troppa perché deve asciugarsi bene ma non troppo (quindi se ne aggiunge un po' se serve). A metà cottura si aggiunge la crema di mandorle e si mescola bene per farla sciogliere, continuando a mescolare. Quando ormai il riso sarà quasi cotto si aggiunge lo zucchero. Si mescola bene e si aggiungono il cioccolato e la cannella. 


A cottura ultimata si versa il piatti da portata o in formine da budino basse. Si aggiunge la cannella in superficie.


Il sapore dolce amaro e' sicuramente singolare. Ho voluto farlo per la prima volta perché mi mancava tantissimo.