venerdì 16 ottobre 2015

Il gnocco fritto di Ilenia Bortolotti

(Dubai)

Ingredienti:
600g di farina
350ml di acqua frizzante fredda
15 g di sale
2 cucchiai di olio

Procedimento
Impastare tutti gli ingredienti insieme e lavorare l'impasto per molto tempo fino ad ottenere una pasta soda. È meglio partire con 350ml di acqua e se necessario arrivare fino a 400ml. L'impasto deve essere sodo ma lavorabile. Alla fine l'impasto deve risultare liscio. Finito di lavorare va steso sottile ma non troppo (io ho usato l'Imperia al terzultimo buco).
Ora l'impasto va tagliato e fritto. L'ideale sarebbe friggerlo nello strutto ma va bene anche l'olio di semi di girasole. Friggere in olio ben caldo 1 minuto per parte finché non é dorato. Il gnocco fritto, se fatto bene, si dice debba gonfiarsi così tanto da girarsi da solo. Servire con del buon companatico!

lunedì 28 settembre 2015

Sfincione palermitano di Irene Bellomo

(California)

500 gr farina,
3 patate bollite con il sale e schiacciate,
350-400 ml di acqua calda,
20 gr olio,
lievito secco 1 cucchiaio raso,
10 gr sale. 

Impastare tutti gli ingredienti in ciotola con una forchetta, deve venire un impasto morbido e un po' appiccicoso, in caso aggiungere ancora acqua. Lasciar riposare l'impasto in un contenitore per almeno 3 ore. Poi mettere l'impasto sulla spianatoia infarinata e fare delle pieghe. Coprirlo con un telo spolverato di farina. Dopo 2 ore lo separarlo in panetti se fate più' teglie o fare altre piegature se si usa il panetto intero. Aspettare un'altra ora o più e poi procedere con la stesura. Stendere in una teglia unta d'olio, spingendo solo con le dita. Nel frattempo che si aspetta la lievitazione soffriggere abbondante cipolla aggiungere il pomodoro pelato aggiungere un cubetto di zucchero sale e pepe, cuocere finche' sparisce tutto il liquido (circa 10 minuti). Tostare un pugno di pangrattato e quando e' pronto aggiungere un po' di origano. Unire il pomodoro al pangrattato. Mettere tanti cubetti di caciocavallo e fettine di mozzarella sull'impasto. poi aggiungere il sughetto e se si desidera acciughe. In forno 30 minuti a 400 Fº.

Arista di maiale alle mele di Donatella Zoccolan

(North Carolina)

Ingredienti:
1 arista di maiale da circa 1Kg
steak sauce q.b.
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di aceto balsamico glassato
olio extra vergine q.b.
sale e pepe
pancetta o bacon
rosmarino, timo e salvia
3 mele
1/2 cipolla rossa




Procedimento:
Marinare una arista di maiale con una steak sauce di preferenza, uno spicchio d'aglio sminuzzato, un cucchiaio/due di aceto balsamico glassato di Modena, un goccio di olio extravergine di oliva, sale e pepe quanto basta. Lasciare a riposo per mezz'ora e poi avvolgere l'arista nella pancetta. Passare in una pirofila da forno con dell’olio extra vergine d’oliva nel fondo. Sistemare intorno all’arista dei rametti di rosmarino, timo e salvia. A parte, tagliare a tocchetti tre mele sbucciate (io ho usato due golden delicious ed una fuji) e mezza cipolla rossa (dolce). Mischiare mele e cipolla e trasferire nella pirofila a circondare l'arista. Aggiungere qualche pezzetto anche sopra. Versare un po’ di olio extravergine d'oliva sulla lunghezza dell'arista ed infornare in forno precedentemente riscaldato a 350Fº (180 Cº) per 55 minuti circa. Girare l'arista dall'altro lato a metà cottura. La carne è cotta e morbida quando la temperatura interna ha raggiunto 145Fº. Togliere dal forno. Predisporre su piatto da portata e coprire con foglio di alluminio per 10/15 minuti di riposo. Poi servire.





lunedì 3 agosto 2015

Orecchiette con il cavolo giallo, mollica fritta, acciughe e olive di Valentina Cirasola

(California)

Piatto Tipico Pugliese!

Cavoli verdi, gialli, o viola a tuo piacereAcciughe e olive a tuo piacereAglio, olio di oliva, basilico, o prezzemolo e peperoncino forte se ti piace ed anche ginger se ti piaceParmigiano Mollica di pane Succo di limoneBrodo vegetale a piacere oppure ingrediente segreto: acqua.Cucinare al vapore i cavoli tagliati a mazzettini e metti da parte.Nella stessa pentola usata per i cavoli aggiungere un altro poco di acqua e cucinare le orecchiette quasi al dente, devono finire la cottura dopo con gli ingredienti. Riservare un paio di tazze di acqua di cottura.In una padella larga (dovrà contenere anche la pasta) far friggere in pochissimo olio la mollica di pane sbriciolata bene (non pezzi grossi). Mettere da parte.Far saltare in olio: aglio, peperoncino forte, ginger, olive e acciughe spezzettate. Appena il tutto e' dorato, aggiungere un poco di acqua di cottura delle orecchiette, oppure un paio di tazze di brodo di verdure se piace di piu' e aggiungere agli ingredienti anche i cavoli gia' cotti. Aggiungere una spruzzatina leggera di succo di limone. Mettere la pasta cotta a meta' e far mantecare con Parmigiano.Prima di impiattare, aggiungere una noce di burro, (io sempre olio di oliva crudo) e un altro po' di parmigiano.

Valentina Cirasola is the author of 3 books available on Amazon: http://goo.gl/xUZfk0and Barnes&Nobles: http://goo.gl/q7dQ3w


martedì 14 luglio 2015

Zuppe per l'estate delle Ambasciatrici del Buon Gusto

Chorba al pollo, di Denise Ghelli




 Chorba e salada mechouia (inasalata grigliata)


Ingredienti:
4 alette o colli di pollo
1 piccola costa di sedano
1 carota piccola,1 cipollotto
1/2 tazza di lenticchie rosse
1/2 tazza di ceci ammollati
1 tazza di orzo macinato o pastina
1 cucchiaio e 1/2 di concentrato di pomodoro
mezzo cucchiaio di harissa arbji (pasta di peperoncino salata)
1 cucchiaino da tè di tebel (misto di spezie tra coriandolo, aglio secco, carvi, curcuma)
il succo di un limone
50 g di capperi
olio d'oliva, pepe nero q.b, sale q.b.

Procedimento:
tagliare a tocchetti il sedano, a cubetti piccoli la carota, a rondelle il cipollotto, rosolarli in pentola con olio insieme al pollo, aggiungere una foglia di alloro e circa un litro d'acqua. Unire i ceci, il concentrato di pomodoro e tutte le spezie. Far bollire 30 min (se si usano i ceci in scatola i tempi di cottura si ridurranno di molto). Trascorso il tempo aggiungere le lenticchie e lasciar sobbollire ben coperto per una ventina di minuti (versando un po d'acqua se necessario). A questo punto aggiungere l'orzo macinato o la pastina portando a cottura. Servire in scodelle con un fil od'olio, una manciatina di capperi e un'abbondante spruzzata di limone, che da un gusto agro-piccante, assicurandosi di aver servito un pezzo di pollo ad ogni commensale!


Zuppa di pomodori verdi e basilico, di Denise Ghelli

Ingredienti:
1 kg di pomodori verdi (tipo insalataro)
3 rametti di basilico fresco
1 spicchio d'aglio
un mestolo di latte
olio d'oliva
1 mozzarella
sale e pepe.
Pane tostato per accompagnare

Procedimento:
lavare e mondare i pomodori tagliandoli a metà e privandoli dei semini. Lasciare da parte un pomodoro facendo una dadolata. In una padella con olio e aglio in camicia, disporre i pomodori con la pelle rivolta verso l'alto, coprire e lasciar cuocere per 6/7 minuti a fuoco medio (in questo modo la pelle si toglierà facilmente e i pomodori verranno leggermente "confit"). Trasferire i pomodori sbucciati in una casseruola e farli cuocere per almeno 10 minuti sempre ben coperti aggiungendo il mestolo di latte, sale e pepe. Spegnere il fuoco e frullare con il frullatore a immersione. Una volta che il compossto si sarà intiepidito spezzettare rigorosamente con le mani il basilico all'interno della zuppetta, aggiungere un filo d'olio EVO, guarnire con la dadolata di pomodori e con la mozzarella. Servire con crostini di pane caldo.


Zuppa del Magreb, di Rita Goi



Mettere a mollo del cous cous in acqua calda per farlo rinvenire. Mettere della passata di pomodoro in padella con olio evo, sale, peperoncino, coriandolo fresco schiacciato o in polvere, e aglio. A parte preparare delle quenelle: frullare della mollica di pane con cuore di sedano, prezzemolo, basilico, sale e olio evo. Aggiungere il cous cous alla salsa di pomodoro e farlo insaporire per qualche minuto. Impiattare la salsa con il cous cous e appoggiarvi due quenelle. Una girata di olio evo e buon appetito!


Minestra di farro al pomodoro e basilico fresco, di Claudia Casu
(trovate Claudia anche qui)



Ingredienti per 4 persone:
1 bicchiere colmo di farro perlato
1 litro di passata di pomodoro
1 pomodoro medio maturo in concassé
1 cipolla bianca media tritata finissima
1 spicchio d'aglio intero
Olio extravergine d'oliva q. b.
Sale, pepe nero
Foglie di basilico fresco

Procedimento:
Scottare il pomodoro in acqua bollente per circa un minuto, poi tuffarlo in acqua e ghiaccio e pelarlo. Tagliarlo a cubetti eliminando accuratamente i semi.
Versare la cipolla tritata e l'aglio intero in una cocotte di ghisa, aggiungere l'olio e salare. Mettere sul fuoco e fare appassire.
Aggiungere il farro perlato (se necessario precedentemente ammollato in acqua e ben scolato) e farlo brillare; aggiungere il pomodoro concassé e, per ultima, la passata di pomodoro. Eliminare l'aglio.
Portare a bollore, cuocere a fuoco basso per 20/30 min e, se necessario, aggiungere poca acqua calda e salare.
Servire la zuppa tiepida o a temperatura ambiente con qualche foglia di basilico tritato fresco e una macinata di pepe nero.


Crema di finocchio e pere con nocciole tostate, di Rosa Mariotti
(trovate la ricetta anche sul blog di Rosa)



Ingredienti:
2 porri medio grandi (solo la parte bianca)
2 pere ( io di solito uso Comice oppure Bosc) ma usate quello che avete purché non siano verdi
2 finocchi non troppo grandi
4 cucchiai d'olio
1 litro di brodo vegetale oppure solo acqua
Timo in foglie fresche q.b.
Vino bianco q.b.
Per Guarnire: Nocciole tostate tritate grossolanamente ed un filo d'olio.
Volendo: una riduzione d'aceto balsamico.
VERSIONE VEGETARIANA: guarnire con creme frèche, panna acida, yogurt greco oppure parmigiano.

Procedimento: Pulire il finocchio e rimuovere la parte dura centrale. Conservatela per altri usi. Tenete un po' delle fronde per guarnire il piatto se volete.
Pelate e tagliate a dadini le pere.
Scaldare dell'olio in una pentola grande, unire i porri tritati e farli cuocere finché saranno dorati. Sfumare con del vino bianco (oppure acqua) e farlo evaporare totalmente.
Ora aggiungere il finocchio a pezzetti. Cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, salando leggermente. Quando il finocchio sarà morbido, aggiungere le pere e il brodo caldo (o l'acqua). Unite il timo tritato se lo usate.
Cuocere altri 10 minuti a fuoco medio finché le pere saranno cotte.
A questo punto ridurre la zuppa in crema con un frullatore a immersione.
Se non è della consistenza che volete potete sempre ridurla ulteriormente sul fuoco oppure aggiungere liquidi. A me piace più cremosa che liquida, devo dire.
Aggiustare di sale, pepe bianco.
Impiattare e guarnire con fronde di finocchio, nocciole tostate ed olio se volete.

Torta di verdure ligure di Alice Massa

In Liguria ogni panetteria o rosticceria che si rispetti vende la sua versione della torta di verdure. A base di quegli zucchini tipicamente liguri, grossi e un po' ripiegati su se stessi, di colore verde chiaro e gusto lievemente dolce (le "trombette"), bietole e riso, è racchiusa in una crosta sottilissima e spennellata di olio extravergine d'oliva, ovviamente ligure. Questa è quella che faccio io, la più simile a quella che per me significa MARE!







Ingredienti per una teglia di 20x26 cm:
100 g farina
50 g acqua tiepida
15 g olio
un pizzico di sale
Ripieno: una cipolla, due zucchini grandi, bietole, un pugno di riso, un uovo, parmigiano grattugiato, sale.


Procedimento:
per prima cosa, preparare il ripieno: tagliare finemnte la cipolla e gli zucchini (ci andrebbe la varietà trombetta) e rosolarli in padella. Sminuzzare le bietole e aggiungerele agli zucchini (qualcuno prima le fa bollire, io preferisco usarle crude). Nel frattempo far bollire il riso in acqua salata e quando è ben cotto aggiungerlo alle verdure e far raffreddare. A questo punto unire l'uovo e il parmigiano.
Impastare gli ingredienti dell'impasto e farlo riposare una ventina di minuti. Dividerlo in due parti (una leggermente più grande dell'altra) e iniziare a stendere il panetto più grande. Deve risultare sottilissimo, quasi trasparente. Io lo stendo tra le mani dopo aver ben infarinato sia le mani che gli avambracci. Disporre la sfoglia nella teglia unta (o foderata di carta da forno) facendo strabordare gli eccessi. Versare il ripieno e livellarlo. Stendere l'altro panetto di impasto sempre sottilissimo e disporlo sulla torta. Chiudere bene i bordi, spennellare di olio evo e bucherellare con i rebbi di una forchetta.





(prima di infornare)

Infornare in forno caldo a 180 gradi per circa trenta minuti.

giovedì 2 luglio 2015

Anatra arrosto con castagne e patate di Ada Tiso

(California)

Ingredienti:
Un'anatra circa 1600-1800 g
Cipolla 1/2
Sedano 1 gambo
Erbe aromatiche (rosmarino, alloro, salvia, timo) q.b.
Patale novelle piccole 500 g
Castagne precotte 300 g
Sale e pepe q.b.
Olio d'oliva q.b.


Procedimento:
Lavare l'anatra, asciugarla, massaggiarla con l'olio d'oliva e fare dei forellini sulla pelle con una forchetta.
Riempirla con il gambo di sedano, mezza cipolla e erbe aromatiche.

Oliare una teglia, mettere un po' di erbe e l'anatra, sale, un pizzico di pepe e mettere in forno a 160°C per 2:30 o 3:00 ore (dipende dalla grandezza dell'anatra).
Viene sempre perfetta, morbida e succosa.

Per le verdure: prendere un po' di olio/grasso dalla teglia dell'anatra e far cuocere a parte le patatine novelle (così si evita di farle cuocere troppo o troppo poco) e quando sono quasi pronte aggiungere anche le castagne.
Aggiungere le verdure all'anatra negli ultimi 5 minuti di cottura.



Roasted duck with chestnuts and new potatoes

Ingredients:
A whole duck 3.5-4 pounds
Onion 1/2
Celery 1 stick
Herbs (rosemary, sauge, thyme, bay leaves)
New potatoes 500 g
Pre cooked chestnuts 300 g
Salt and pepper 
Olive oil

Directions:
Wash the duck, dry it, poke little holes in the skin and  massage it with olive oil.
Fill the duck with the onion, celery and herbs. Sprinckle with salt and pepper.
Grease a roasting dish with some oil, add some herbs and put the duck in it. Roast at 325 F for 2:30-3:00 hours (depending on the size of the duck).

Towards the end of the roasting, take some of the duck grease and cook the potatoes searately, adding the chestnuts when they are ready.
Add the potatoes and chestnuts to the roasting dish 5 minutes before taking it out of the oven.


martedì 30 giugno 2015

Gelato senza gelatiera stracciatella e matcha di Irene Marchisio

(Nizza)

E' arrivata l'estate e avevo proprio voglia di provare a fare il gelato... Ho fatto un mix di ricette per ottenere una buona base di fiordilatte, che poi ho insaporito facendo i due gusti preferiti di mia figlia e mio... contente tutte e due!

Ingredienti:
sciroppo di zucchero fatto con 150 gr zucchero + 75 gr acqua
panna fresca da montare 400 ml
2-3 albumi

Per i differenti gusti:
scagliette di cioccolato nero fondente per la stracciatella q.b.
polvere di tè verde giapponese (matcha) 2 cucchiaini
latte mezza tazzina

Procedimento:
Fare lo sciroppo di zucchero e farlo raffreddare.
Separare gli albumi e lasciarli rivenire a temperatura ambiente.

Montare la panna e poi aggiungere lo sciroppo di zucchero. Separatamente montare gli albumi a neve ben ferma e poi mescolarli delicatamente alla panna.

A questo punto la base è pronta e si può insaporire a piacere.
Io ho diviso in due il composto e da un lato ho messo scagliette di cioccolato fondente, dall'altro il tè verde sciolto in poco latte.

L'ho messo in freezer e mescolato ogni 45 minuti per le prime 2 ore.



Stracciatella and green tea ice-cream
Ingredients:
sugar syrup (150 g sugar + 75 g water)
fresh whipping cream 400 ml
2-3 egg-whites

For the flavouring:
dark chocolate flakes, quantity to your taste
matcha powder green tea, 2 small teaspoons
milk 1/4 glass

Directions:
Make a syrup with the sugar and water, and let it cool.
Separate the egg whites and let them warm up to room temperature.

Whip the cream and add the sugar syrup. Beat the egg whites until you have stiff peaks, then mix them gently with the cream.

Now you can flavour the cream to your taste. I separated it into two bowls, adding chocolate flakes in one, and the green tea (melted in milk) in the other one.

Put in the freezer and stir every 45 minutes for the first two hours.

venerdì 19 giugno 2015

Coniglio alla ligure di Cristina Ottonello Dacquino

(Texas)

Appena arrivo a Savona preparare il Coniglio alla Ligure è un must, accompagnato da un buon bicchiere di Rossese di Dolceacqua!

Ingredienti:
1 coniglio tagliato a pezzi piccoli
1 cipolla piccola (con la buccia gialla) tagliata a pezzetti + mezza tritata
1 carota tagliata a pezzetti + mezza tritata
Vino bianco
3-4 foglie di alloro
Olio d'oliva
1 dado
Olive taggiasche
Pinoli

Procedimento:
La sera prima di cucinare il coniglio mettetelo a marinare nel vino bianco, con la cipolla e la carota tagliate a pezzi e qualche foglia di alloro. Il giorno successivo in una capiente pentola mettete due o tre cucchiai di olio di oliva, il trito di mezza cipolla e mezza carota. Con attenzione aggiungete i pezzi del coniglio marinato (il vino di marinatura e odori andranno buttati via). Fate rosolare bene il coniglio, aggiungete un dado e poi cominciate a bagnare con un bicchiere di vino bianco, aggiungendo anche un po' di acqua tiepida, in modo che continui a cuocere. Cuocere un'oretta in tutto. A metà cottura aggiungete le olive taggiasche, i pinoli e fate rosolare bene.



Rabbit Ligurian Style

Ingredients:
1 rabbit cut in small pieces
1 small onion cut in small pieces + 1/2 onion chopped
1 carrot cut in small pieces + 1/2 carrot chopped
White vine
3-4 bay leaves
Olive oil
1 bouillon
Taggiasche olives
Pine nuts

Directions:
The night before marinate the rabbit in the white wine, the onion and the carrot in pieces and the bay leaves. The next day put 2-3 tablespoons of olive oil in a pan and add the chopped onion and carrot. Slowly add the rabbit and sauté, add the bouillon, 1 glass of white wine and some water. Let cook for 30 minutes on medium low. Next add the olives and the pine nuts and let cook for another 30 minutes.

giovedì 18 giugno 2015

Sciroppo di fiori di sambuco di Simona Marini

(Netherlands)

La primavera è naturalmente una bellissima stagione: le strade traboccano di fiori e il mio piccolo giardino sta esplodendo di magnifici colori. Ma tutto questo è niente in confronto alla gioia di mia figlia quando vede il sambuco fiorire qui in Olanda. Ciò significa che finalmente potrà gustare di nuovo lo "sciroppo di mamma", come lo chiama lei.
Innanzitutto servono i fiori: raccogli solo quelli appena fioriti, scegliere quelli gia’ sbocciati o quelli ancora non fioriti completamente potrebbe influire sul risultato finale. Raccogli le infiorescenze in un contenitore aperto - un secchio o un sacchetto di carta - appena poche ore prima di iniziare a fare lo sciroppo. Lasciare fiori recisi troppo a lungo senza lavorarli li renderà flosci e il prezioso polline cadrà.
Se c’è una giornata di sole lascia i fiori all’aria aperta per un'ora in modo che eventuali piccoli insetti abbiano il tempo di fuggire prima di finire in pentola. Poi rimuovi gli steli piu’ grossi e le impurità dale infiorescenze evitando di scuoterle troppo: è il prezioso polline che alla fine rilascerà il suo inconfonibile sapore nello sciroppo.
Adagia i fiori in un contenitore e coprili con poca acqua: solo quanto basta per coprirli, usare troppa acqua ne indebolirebbe il sapore già molto delicato.
Copri il contenitore con un coperchio e lascia i fiori in ammollo per circa 24 ore in un luogo fresco. Poi filtra l'acqua in una pentola capiente misurando la quantità d’acqua che hai prodotto.
Per 1 litro di acqua aromatizzata aggiungi:
• 750 gr di zucchero (di canna o bianco, il gusto è diverso ma mi piace in entrambi i modi: naturalmente il colore dello sciroppo cambierà)
• 10 gr di acido citrico (un conservante naturale che aiuterà lo sciroppo di durare più a lungo al di fuori del frigorifero o freezer)
• la buccia di 1 limone e il suo succo
Porta la miscela a ebollizione e lascia cuocere per 20 minuti a fuoco basso. Versa il liquido ancora caldo in vasetti precedentemente bolliti filtrandolo attraverso un panno pulito. In questo modo si conserverà per mesi nella dispensa.
Questo delizioso sciroppo concentrato può essere servito aggiungendone 1 parte a 4 parti di acqua – la proporzione può cambiare a seconda dei gusti.
Per un aperitivo può essere mescolato con un buon prosecco, con un paio di foglie di menta fresca, o con acqua frizzante per chi non ama l’alcool.
In una giornata molto calda lo servo con acqua e un’extra fettina di limone, molto rinfrescante!





Elderflowers/Sambucus syrup

Spring is of course a beautiful season: flowers are everywhere and my little garden is exploding with magnificent colors. All of this is nothing compared to the joy of my little daughter when she sees the Elderflowers blossoming here in Holland. This means that she finally can get mummy’s syrup – this is how she calls it.
First of all you need the flowers: only choose the most beautiful flower heads, the not yet blossomed or the ones whom passed their time might spoil the taste. Collect them in an open container – a bucket or a paper bag – and make sure you do that just few hours before you start making the syrup. Leaving cut flowers too long without processing them will make them soft and the pollen will fall out.
If it is a sunny day you can leave the flowers in the sun for an hour so that any tiny insect will have the time to find its way before risking to end up into a boiling pot. Then cut the big stems and remove any impurity from the flower heads avoiding shaking them too much: it is the fine golden pollen which eventually will release its beautiful flavour into your syrup.
Then put lots of flower heads into a container and cover it with little water: just enough to have them covered since using too much water will make this already delicate flavor too soft.
Cover the container with a lid and let the flowers soak for about 24 hours in a cool place. Then drain the water into a large pot measuring the water you have produced.
For 1 liter flavoured water I add the following ingredients:
• 750 gr sugar (brown or white, the taste is different but I like it both ways: of course the syrup color will change)
• 10 gr citric acid (a natural preservative which will help the syrup to last longer outside your fridge or refrigerator)
• 1 lemon zest and its juice
Bring the mixture to the boil and let it cook for 20 minutes. Pour it still hot into previously boiled jars straining it through a clean cloth. This way it will last months into your pantry.
This lovely concentrated syrup can be served adding 1 part of it to 4 parts of water – this can change depending on your taste. For a nice aperitivo it can be mixed with a nice prosecco, with a few fresh mint leaves, or with sparkling water if you’re not an alcohol fan.
In a really warm day I serve it with water and an extra slice of lemon, totally refreshing!